PREMIO MYSTERIUM FESTIVAL 2018 AL PACINOTTI DI TARANTO

L’istituto superiore di secondo grado Antonio Pacinotti di Taranto è il vincitore del premio Mysterium Festival 2018. Come ogni anno la conclusione dell’evento è stata coronata dall’assegnazione del premio Mysterium Festival dedicato a personalità del mondo culturale ed imprenditoriale impegnate nel sociale. Per la prima volta è stata premiata una scuola.
Il premio è stato consegnato dall’Arcivescovo metropolita di Taranto monsignor Filippo Santoro al dirigente dell’istituto Vito Giuseppe Leopardo. Presente ancheuna rappresentanza degli studenti del progetto e dei docenti. L’opera è stata realizzata per l’occasione dall’artista Giulio De Mitri, artista innovativo e sperimentale, la cui ricerca – poetica e filosofica al tempo stesso – sancisce un percorso coerente e rigoroso, impegnato da anni nella culturameridiana, coniugando identità, tecnologia sofisticata e mistica liricità, oggi tra i principali protagonisti in Italia della Light Art.
La scuola premiata si è distinta per il progetto “Tesori…nei rifiuti. No allo spreco alimentare”, coordinato dalla professoressa Mariateresa Mascellaro insieme ad unteam di 10 docenti. Gli studenti due volte a settimana, in orario extracurricolare, si recano presso supermercati che hanno siglato l’accordo con l’istituto perraccogliere le pietanze alimentari in scadenza. Gli alimenti sono portati alla Concattedrale dove con l’associazione “Amici di Manaus” confezionano dei pacchida consegnare alle famiglie bisognose della città. Sono circa 50 gli studenti coinvolti e oltre 100 le famiglie aiutate. Con la premiazione si è valorizzatol’impegno della scuola in favore dei più bisognosi e il messaggio educativo rivolto ai giovani a difesa dell’ambiente.
La cerimonia di premiazione si è tenuta l'1 aprile nella Cattedrale di San Cataldo di Taranto al termine del tradizionale Concerto di Pasqua, l’evento finaledel Mysterium Festival 2018.
A conclusione di un primo lustro dell’evento è tornato “Misa Tango” di Luis Bacalov, la messa a tempo di tango del grande compositore scomparso nel novembre del 2017, che portava nella sua musica la sua anima argentina e l’eredità del tango. Fu proprio Bacalov a dirigere il concerto nella prima edizione del Mysterium, la serata è stata quindi dedicata al caro amico dell’Orchestra ICO Magna Grecia, suo direttore principale per ben 12 anni, un artista che ha lasciato un segno importante nel panorama musicale e un ricordo indelebile per chi l’ha conosciuto. Tra i ricordi preziosi lasciati da Bacalov, un premio Oscar nel ’95 per la colonna sonora de “Il postino”. In prima assoluta è stato eseguito “Stoicheia”, quattro elementi per orchestra sinfonica, coro, soli e flauto di pan, brano commissionato dal Mysterium Festival con versi di Monsignor Filippo Santoro e musica di Sandro di Stefano. Il concerto Misa Tango è stato interpretato da Marianna Vinci (mezzosoprano), Giuseppe Naviglio (baritono), Mario Stefano Pietrodarchi (bandoneon), Petruta Kuepper (flauto di pan), Andrea Crastolla (maestro del coro), Piero Romano(direttore), L.A. Chorus e Orchestra della Magna Grecia.